venerdì 1 febbraio 2013

VIVAMAG! Febbraio 2013

E C C O C I I I I I I I !
E' uscito il nuovo numero di
VIVA MAG!



Quello qui sotto, è il contributo
mio e di Federica Pamio

(per questo mese)






I(N)SPIRAZIONE*

- Era solo. Era abbandonato,
felice, vicino al cuore selvaggio
 della vita -  James Joyce






*Ilaria, 06/01/13, h.17.46 – poesia liberamente ispirata alle prime 50 pagg di “Vicino al Cuore selvaggio” di Clarice Lispector

[il titolo è ambivalente: significa "ISPIRAZIONE" data dal romanzo che stavo leggendo, ma anche gli esercizi di "INSPIRAZIONE" - ed esami medici / ricovero ospedaliero - che sto facendo. Beh... la gabbia toracica sono riuscita ad allargarla! No no... le tette sono rimaste quelle. Non sono aumentate

la foto: è una chicca. Tratta dallo spettacolo di "ALTRE TRACCE" intitolato "COME BAMBINI" CLICK!!!!!!, a cui ha partecipato nostra sorella Arianna. Qui sotto, altre foto di Federica Pamio (tratte da VARESENEWS) 
http://www3.varesenews.it/gallerie/index.php?id=13508&img=6  










G R A Z I E!
a VIVAMAG!
a Federica, per la sua visione
ad Arianna, per quello che mi aveva dato con l'interpretazione all'interno spettacolo

a CHI CI APPREZZA

e a chi, nonostante tutto, CREDE ANCORA IN ME

venerdì 25 gennaio 2013

Limbic Lobe's Lie - Go Ask Alice

Non amo utilizzare il mio blog come vetrina sponsor per "altri". 
Però... ("nella vita c'è sempre un però" - come cantava Bersani * )  

io amo Alice

E adoro le allucinazioni 

dei Limbic Lobe's Lie




E C C O V I!       LA LORO ULTIMA CREAZIONE



 (dettaglio 1: "Alice")


(dettaglio 2: Bruco Azzurro)

 (dettaglio 3: Cappellaio)

 (dettaglio 4: Carte)

(dettaglio 5: Coniglio Bianco)

(dettaglio 6: Ghiro)

(dettaglio 7: Humpty Dumpty)

(dettaglio 8: la Compagnia)

(dettaglio 9: Lepre Marzolina)

(dettaglio 10: Regina di Cuori)
la mia preferita! "tagliatele la testa!!!




Piccole Allucinazioni da indossare, per sfuggire alla noiosa uniformità del reale.
Disegni su qualsiasi supporto: magliette, felpe, scarpe, cuscini, sciarpe. Illustrazioni personalizzate, tattoo & quello che volete!
Small hallucinations to wear, to escape from the boring uniformity of reality.

Drawings everywhere: T-shirts, sweatshirts, shoes, pillows..
Custom illustrations, tattoos & what you want!



°°PER INFO PREZZI E COMMISSIONI--> limbiclobeslie@gmail.com 
hand-painted T-shirts and others


Limbic Lobe's Lie

 

E con questo...
FELICE WEEKEND A TUTTI I SOGNATORI 

[*Il pescatore di asterischi, 2000]

giovedì 17 gennaio 2013

VICINO AL CUORE SELVAGGIO - Clarice Lispector


Un libro strano. Una scrittura straordinaria. Visionario, sfuggente, poco comprensibile.
Joana (la protagonistadel romanzo) potrebbe essere una pazza. O una eterna depressa o una donna che fa uso di droghe. Ma pesanti.
non riesci a inquadrarla. E' questo il bello di questa donna. Non capisci cosa voglia dalla vita. Se sia cattiva. O solo malata (di testa, intendo). Si pone mille domande. Incrocia relazioni, ma non credo per amore. Mi sembra più per senso di sfida. Per "dovere". O per sentirsi, qualcosa/qualcuno.
Caleidoscopico. Non tanto quanto Mrs Dalloway. Ma, per alcuni tratti, un po' me lo ha ricordato.
Un libro difficile. Una scrittura meravigliosa, invidiabile.

forse... l'intento della scrittrice non era il senso della storia, ma l'utilizzo inconsueto delle parole.

(QUESTA, come altre mie recensioni, LA POTETE TROVARE QUI )






domenica 6 gennaio 2013

VIVAMAG! GENNAIO 2013

Avevo letto da qualche parte, tempo fa, che uno scrittore/poeta che pubblica sul blog la domenica è uno sfigato.
Ecco.
Io sono quella che ero a 24 anni. Non sono nè una poetessa, nè una scrittrice, nè (ahimè) una letterata. Sono solo una che scrive. Perchè "le cose" le scalciano nella pancia e le dicono "fammi uscire Ilaria!".
Se, dentro me, non avessi questi piccoli pensieri urlanti, probabilmente farei altro. Forse, sarei un'ottima cuoca. O magari sarei una bravissima donna di casa.
Invece io scrivo. Perchè ne ho bisogno. Perchè mi piace. E pubblico sul blog la domenica, perchè in settimana faccio altro. Lavoro (grazie al Cielo!) e poi ho "altro". E spesso sono poi troppo stanca, anche per dedicarmi al mio sito.
Però... (vi sorrido)
sono accadute due cose stupende, il 2 Gennaio!
la prima... mio padre (che mi chiama sul cell, mentre sto scendendo dall'auto, di ritorno da una pesantissima giornata di lavoro, post momenti alcolici di capodanno) che mi dice "ho il VIVAMAG! ma sai che la poesia sembro io quando esco per andare a lavorare?" "papà - ho riso - quello sei tu! Bravo che ti sei riconosciuto!
e, lasciatemelo dire "so' soddisfazioni! Quando uno si vede nitido nelle mie imcomprensibili "poesie"
la seconda... uno sconosciuto che ha chiesto il mio indirizzo di mail al direttore della rivista, per scrivermi un complimento sui miei due "contributi" di Novembre.
e, ricevere e-mail di questo tipo, ti fa sorridere. Ti svolta la giornata. Ti fa pensare "che bello! che ci sia qualcuno che mi trova interessante" e prende il coraggio di chiedere la mia mail, per scrivermi un pensiero.
Ora.
Basta coi fatti miei.


Eccovi il nuovo numero di VIVAMAG!!!

QUI (click!) L'INTERO PDF


Qui, sotto, il contributo mio e di Federica (Pamio), mia sorella



G R A Z I E!
a VIVAMAG! (siamo alla 28esima collaborazione!!! ;-))
a Gaia, che mi manda i pdf
a Federica per la superba interpretazione
ai lettori silenziosi
e
a chi ci apprezza!!




lunedì 31 dicembre 2012

Ausgetraumt (quella sorta di limbo, tra sogno e realtà)




 






È tutto arancio l’intorno
e ci sono strisce sottili di blu
quei polmoni che sembrano esploderti
come palloncini stracolmi di coriandoli.


La carta dappertutto
le unghie stinte, le caviglie
gli uomini senza un telefono
e le pareti scure, di nuovo. Le pareti.



(29 Dicembre 2012)
 



mercoledì 19 dicembre 2012

Nessuna ombra sul Twiggy

Gentile direttore,

la notizia dell’inconsulta ed inaccettabile chiusura di uno dei luoghi più vitali ed importanti della città (e non solo per i giovani) sta scatenando in me una rabbia incontenibile.

Quindi, chiedo spazio a lei e pazienza ai lettori se la esprimo con la parola scritta che da sempre mi aiuta a non reagire altrettanto inconsultamente.

Considero un vero problema di ordine pubblico la chiusura di un luogo di aggregazione come Twiggy durante le festività invernali!

Non solo perché i gestori, gli unici che abbiano risollevato realmente in questi quattro anni le sorti del nostro caro vecchio “Circolone”, ne vengano danneggiati pesantemente (ed in periodo di crisi non si possono mettere i bastoni tra le ruote a noi imprenditori, che stiamo ansimando).Non solo perché chi paga è chi ha subito e non chi ha causato questa vergognosa azione.Non solo perché le tre fanciulle del Twiggy dopo questa “scelta” dell’autorità cominceranno a pensare che essere belle donne sia motivo di colpa.Non solo perché ci sono centinaia di avventori come me che non hanno più un luogo dove incontrarsi.

Lunedì sera ho lavorato fino a tardi, quindi, sono uscita a mangiare qualcosa. Ovviamente ho pensato al “rifugio” Twiggy, dove qualcosa di caldo lo trovi sempre, la compagnia è talmente tanto piacevole che se volessi appartarti, puoi anche permettertelo!Ma giunta in via De Cristoforis mi sono immobilizzata davanti a tre volanti che bloccavano la strada. In quel momento mi è passata davanti tutta la mia vita, che ha avuto il “circolone” come scena primaria in questa città.

Ho pensato a quante volte in passato avevo visto quest’immagine ed a come invece la coppia Oldrini/Brezzi fossero riusciti a sfocarla in meno di quattro anni. Una coppia che proprio in questi giorni definisco “splendidi complici” perché è solo grazie a loro che il 21 marzo di quest’anno a Varese l’UNESCO ha conferito per l’ottavo anno di seguito il ruolo di luogo “ospitale” per la giornata mondiale della poesia che mi ostino a portare anche in questa ultima e desolata landa del profondo nord.In questi giorni, infatti, Lello Voce ha vinto il prestigioso Premio Napoli, proprio quel Lello Voce che è stato ospitato al Twiggy con il suo rivoluzionario volume di spoken music&streep “Piccola cucina cannibale”, nonché con il comunitario Poetry slam, che per la prima volta son riuscita a portare in questa violenta città. Solo grazie ad Oldrini e Brezzi.Lello Voce, appresa la notizia, ha prontamente solidarizzato con Twiggy, perché ricorda l’atmosfera del locale, lui, che ne gira veramente tanti in tutto il mondo.

Ma torniamo a lunedì sera: sono giunta fin sotto la scalinata, verificando che la serranda era abbassata.Ipotizzando ciò che poteva essere accaduto il mio pensiero è corso alle ragazze.
Quindi, ho ricercato un luogo dove mangiare verificando come fosse impossibile e declinando sulla classica pizzeria.Ma anche durante la cena il mio pensiero correva alle ragazze.

Quando finalmente a notte fonda mi è stato descritto l’accaduto, il mio pensiero è corso al nodo della questione: una testa calda entra in un locale, riempie di apprezzamenti una giovane fanciulla intimorendo chi a quell’ora si guadagna da vivere “servendo” avventori!
Questa è violenza pura, che ancora nel 2012 inquina ogni tipo di relazione.

Un uomo molesto si permette di trattare male una giovane donna che sta svolgendo il suo lavoro?E se non ci fossero stati altri avventori che intervenivano? Sarebbe stato chiuso il locale se si scopriva che una donna era stata violata?E non parlo solo di violenze fisiche, ma di quelle verbali e psicologiche che anch’io, quando vent’anni fa facevo i cosidetti “extra” nei locali pubblici, dovevo subire da maschi limitati e molesti. Sì perché uno quando beve non diventa molesto, ma se uno è molesto di natura, bevendo amplifica il suo modo di essere!Questo sarebbe importante farlo sapere alla gente. A quella stessa gente che si permette di dire “ah! ma se quella donna è stata violentata è perché ha provocato!”.

Bene, io dall’altra sera sono molto seccata, perché ho toccato con mano cosa voglia dire mancanza di libertà ancora nel 2012: la mia di non poter trovare un locale aperto alle dieci di sera per mangiare (e quando ero ventenne a Varese i locali non c’erano proprio, non erano solo chiusi!); quella della povera giovine che sentirà su di sé il senso di colpa per aver “provocato” ciò solo perché avvenente e solo perché svolgeva il suo santo lavoro quotidiano (e poi ditemi che  sono choosy i giovani!); quella di Oldrini e Brezzi che vengono danneggiati pesantemente dalla stupidità di un molesto; quella di tutto quell’organismo cooperativo e delle attività culturali che vi si svolgono; quella di tutti noi avventori che durante le festività invernali non potremmo “contare” sul locale di Via De Cristoforis, rinnovato e ripulito dopo decenni da Oldrini e Brezzi; quello di tutta una città messa a scacco da un imbecille che non sa neppure divertirsi bevendo!

Questo è ciò che mi fa arrabbiare: la chiusura di un locale in un periodo vocato all’aggregazione che rischia di diventare un serio problema di ordine pubblico.

Perché il Questore, invece, di far ripagare al molesto tutti i danni, materiali e psicologici, magari mettendolo a lavorare gratuitamente per il nostro punto di riferimento, sceglie di abbassare le serrande per ben 15 giorni di un locale che è vitale per la città (e per la sua sicurezza!)?

Perché noi cittadini non possiamo contare su un trattamento equo di ogni vicenda varesina? Sabato sera pare che nel “triangolo del divertimento” si siano realizzate risse ben più violente, semplicemente determinate da diverse “fedi” calcistiche. Sono stati chiusi locali in quella zona?Le risse al Luna Park non hanno mai determinato la sua chiusura.Ne leggiamo quotidianamente di questi “avvenimenti violenti”, possibile che per un molesto imbecille qualsiasi tutta una città debba privarsi del suo luogo preferito?

E’ per questo che penso che la chiusura del Twiggy sia un problema di ordine pubblico.Perché paga chi ha subito danni e non chi li ha determinati.Se continuiamo a non identificare le responsabilità ed ad educare gli irresponsabili, come possiamo vivere “sicuri” nella nostra comunità?

Questo è un vero pericolo sociale: perché questa scelta ci “educa” ad essere molesti e non ad essere lavoratori, donne, cittadini onesti.

Facciamo comunità intorno al problema, che non è che il Twiggy richiama molesti, bensì che il Twiggy sia così un caldo luogo aperto all’ospitalità quotidiana da essere scelto anche da chi ha un evidente problema di paura, quindi aggredisce.

Non alimentiamo il malcontento generale chiudendo l’ospitalità per qualche maleducato.Educhiamo lo sciocco a rispettare la donna, per prima, ed il prossimo suo.Smettiamola di incutere paura con la demonizzazione di un imbecille che insulta una donna e fa il galletto se qualcuno gli chiede di smetterla.

Se il Twiggy resta chiuso per “evitare che il locale possa configurarsi quale luogo di ritrovo ed aggregazione di persone pericolose e teatro di azioni criminose” il risultato porterebbe solo rabbia in noi avventori,  frustrazioni per i lavoratori del Twiggy e di tutte le attività ivi residenti e chi no lo conoscesse non ci si avvicinerebbe proprio per questo motivo.

A meno che non ci siano ovvie ragioni limitate alla mia conoscenza, non alimentiamo il mercato della paura come accade in altri paesi che si trovano a far i conti con armi vendute con troppa facilità.

Educhiamo lo sciocco a rispettare la donna, per prima, ed il prossimo suo.

un sorriso alla crew del Twiggy ed un grazie al direttore ed ai lettori
19/12/2012
Ombretta Diaferia
( Lettera estrapolata da: http://www3.varesenews.it/comunita/lettere_al_direttore/nessuna-ombra-sul-twiggy-251140.html

domenica 9 dicembre 2012

VIVAMAG! Dicembre 2012

Questo mese, partecipazione doppia per me!
sulla RIVISTA VIVAMAG!


se CLICK! QUI (trovate il pdf dell'intera rivista)

qui sotto, invece, il contributo mio e di Federica

(ispirata al film diretto e interpretato da Vincent Gallo "Buffalo '66",
in cui appare anche una Christina Ricci bionda bambolina)






questa, invece, è la "novità" per questo numero.
Un report / diario dell'incontro avvenuto a Novembre con la poetessa Alda




RINGRAZIO:
la direzione VIVAMAG!
per lo spazio e la fiducia

Federica Pamio, per la splendida interpretazione della "mia Layla"
(e, grazie, per aver messo nella foto il letto dei nonni)

Michela Fauda http://www.michelafauda.it/, per avermi presentata alla sua nonna Alda.
E per avermi immortalata così carina, nelle foto.

TUTTI quelli che mi / ci leggono.

E gli amici, che, via mail / facebook, mi hanno commentata :))) 
grazie!!!!