venerdì 27 marzo 2015

Bibbia d'Asfalto numero 3 - dicembre 2014

E' uscito il terzo numero di Bibbia D'Asfalto! Lo potete acquistare dal sito della Matisklo Edizioni o negli stores on line. Presto sarà disponibile in tre formati ma intanto su Amazon potete scaricarvi gratuitamente l'applicazione per il formato Kindle (per pc o smartphone) che vi permetterà di leggere la rivista anche se non avete un kindle.
Buona lettura gente! 

 

(questo il link: http://www.amazon.it/dp/B00R3RXEA6/ref=rdr_kindle_ext_tmb (CLICK!) scaricabile a 2.99 euro)

 

Questa... la copertina

copertina: Red Tweny
editoriale: Alessandra Piccolo
in evidenza: Red Tweny
testi di: (numerosi autori, tra cui...) Lila Ria 

BUONA LETTURA!!!

giovedì 19 marzo 2015

È che devi avere un cuore aperto




“È che devi avere un cuore aperto
per farci passare l’aria
e le parole.

E io mi sforzo di esserlo,
ma alla fine
non ci riesco.

Sono sempre prigioniera
di quelle lettere
di quelle bocche, di quei ricordi.

E niente, niente, niente
Sembra cauterizzare
Le mie ferite.”

sabato 14 marzo 2015

L'ATTESA


(Richard Tuschman, Hopper Meditations - woman and man on a bed, 2012)

"Tra poco la casa si riempirà di gente.
Arriverà mio nipote dall'asilo
passerà mia zia con l'amica Gabry
a farmi visita

e ad aiutarmi
a sopportare questo strazio.
Ho visto dei video oggi
ascoltato canzoni rock
letto poesie
atteso e-mail.


I messaggi, a volte,
basta ricevere uno di quelli
per aggiustarti il cuore.


Ma mancano ancora sei giorni
e tu sei qui, con i pantaloni della tuta
nessun trucco sul viso
i capelli con la ricrescita
e le unghie rosse da rifare."


(Venerdì 13/03/15 - 17:05 - la mia prima poesia del 2015)

mercoledì 11 marzo 2015

#iosochisono - GLI AFTERHOURS al Teatro Condominio di Gallarate - DATA ZERO -

Gli Afterhours di Manuel Agnelli, quest'anno hanno fatto una cosa straordinaria: un tour teatrale. 
Pur seguendoli da anni, non ero mai riuscita ad assistere a un loro concerto e, per me, quello che ho vissuto il 29 Gennaio 2015 - data zero del loro tour - ha avuto dell'incredibile.

Come ho visto poi fare da Manuel Agnelli nel programma di Fazio (e come forse, ha fatto in tutte le date del suo tour) il cantante ha stupito già dall'inizio il pubblico, presentandosi anzichè da davanti, come ha fatto la band, dal retro. Sentivi questa voce arrivare, cantando "Costruire per distruggere" e tutti avevano lo sguardo rivolto verso la scalinata centrale del Teatro Condominio. Io, che ero in carrozzina a rotelle in seconda fila e che, pochi minuti prima dell'inizio, mi ero sentita addosso gli occhi dei ragazzi della security, ho pensato: "vuoi vedere che intralcio il passaggio di qualcuno?" e, quando non l'ho visto scendere dalla scalinata centrale, mi sono girata alla mia destra e il cuore ha preso ad acellerare in modo spropositato. Ho picchiato sulla spalla destra di mia sorella, che guardava centralmente: "oddio Fede, è qui! Sta scendendo di fianco a me!".
Magrissimo. Capelli lunghi lisci. Vestito di nero. Avevo mille emozioni dentro di me: inquietudine, verso quel personaggio visto sempre e solo alla tv, che ora mi era così vicino e teneva lo sguardo basso, i capelli che gli accarezzavano la faccia. La felicità, ero qui, presente alla data zero e la musica e la sua voce ti avvolgevano, come in vortice, in un sogno. "E se mi fosse passato accanto? - morivo. Il cuore sarebbe esploso".
A metà scalinata, Manuel ha deviato il suo percorso ed è sceso dal mezzo, per raggiungere i suoi compagni sul palco.
La formazione era in parte nuova: Fabio Rondanini alla batteria e Stefano Pilia alle chitarre e contrabbasso, al posto di Giorgio Ciccarelli e Giorgio Prette. Oltre alle due new entry, c'erano Xabier Iriondo (chitarra), Roberto Dell’Era (basso), Rodrigo D’Erasmo (violino)


All'interno dello spettacolo (tre ore intense, intervallate da applausi fragorosi) si sono seguiti pezzi famosissimi - che lo stesso Manuel ha ringraziato per aver avuto la possibilità di suonare, dopo molto tempo - come "Non è per sempre", "Bianca", "Baby fiducia", "Dentro Marilyn", "Strategie" e "Ossigeno", "Ballata per la mia piccola iena", "Sulle labbra". Brani, tra gli altri, intervallati dalle letture di testi di Gramsci, Pasolini, Ginsberg e Pessoa.

Credo che Manuel abbia una voce stupenda, capace di colorare qualsiasi testo. In particolare mi ha emozionata molto sentirgli pronunciare parte del testo de "l'urlo": una voce che amo, che legge un testo che amo.

"...Moloch la cui mente è puro meccanismo! Moloch il cui sangue è denaro
che corre! Moloch le cui dita sono dieci eserciti! Moloch il cui petto
è una dinamo cannibale! Moloch il cui orecchio è una tomba fumante!
Moloch i cui occhi sono mille finestre schermate! Moloch i cui grattacieli
si ergono nelle lunghe strade come innumerevoli Geova! Moloch le cui
fabbriche sognano e stridono nella nebbia! Moloch i cui fumaioli e
antenne coronano le città!
Moloch il cui amore è infinito olio e pietra! Moloch la cui anima è elettricità
e banche! Moloch la cui povertà è lo spettro del genio! Moloch
il cui destino è una nuvola di idrogeno asessuato! Moloch il cui nome è la
Mente!
Moloch nel quale siedo solitario! Moloch nel quale sogno Angeli! Pazzia nel
Moloch! Bocchinaro nel Moloch! Senzamore e senzauomo nel Moloch!
Moloch che è penetrato presto nella mia anima! Moloch nel quale sono coscienza
senza corpo! Moloch che mi ha terrorizzato via dalla mia estasi
naturale! Moloch che io abbandono! Svegliati Moloch! Luce che urla dal
cielo!
Moloch! Moloch! Appartamenti robot! sobborghi invisibili! tesori di sheletri!
capitali cieche! manifatture diaboliche! nazioni spettrali! manicomi
invincibili! cazzi di granito! bombe mostruose!
Si sono rotti la schiena per sollevare Moloch al Cielo! Pavimenti, alberi, radio,
tonnellate! sollevando la città al Cielo che esiste ed è dappertutto attorno
a noi!
Visioni! presagi! allucinazioni! miracoli! estasi! portati via dal fiume
americano!..."

E' stato molto bello quando, dopo aver chiuso il sipario, i bravissimi musicisti (il batterista ha una grinta che mammamia!... ma sono stati tutti proprio bravi!) sono scesi dalla scaletta, con in mano strumenti maneggevoli, mentre Manuel è venuto tra il pubblico, senza microfono, per cantare "Non è per sempre". (Ha anche baciato una ragazza, beata lei!)

**il video l'ho preso da varesenews 






L'emozione era palpabile. Tutto il pubblico era coinvolto e stupito.

Un altro momento emozionante è stata la tenera esecuzione al piano di "Oceano di gomma" che Manuel ha dedicato al padre.

Per concludere posso dire che, per me, assistere a questa performance (nonostante la neve che iniziava a scendere, prima dell'inizio del concerto. Nonostante i saluti frettolosissimi - strano eh? le sorelle Pamio **c'eravamo tutte e quattro stavolta, ebbene sì** in ritardo!!! - a Ivo e alla Fra, che mi hanno vista fuori dal Teatro. Nonostante la mia postazione "un po' laterale"...) è stato bellissimo! La musica rock di alto livello suonata e cantata in un teatro è una cosa magnifica!
E... che onore! Aver assistito alla data zero, a cinque minuti da casa mia.















grazie agli Afterhors per il loro modo di fare musica, per l'intensità e l'amore che ci mettono. Grazie per essere rimasti voi stessi, senza farvi intrappolare da nessuno.


grazie a mia sorella Federica Pamio, per aver fatto le foto.
grazie a Riccardo Saporiti (conosciuto "di persona" quella sera) per avermi avvisata di questo evento.

domenica 25 gennaio 2015

Insorgi - una settimana dopo - IL REPORTAGE

Dicono che chi scriva sul blog la domenica, sia uno sfigato. Perchè se scrivi la domenica, vuol dire che non hai una vita sociale. E poi, mentre in settimana la gente (in orario ufficio) spazia favorevolmente da un sito all'altro e ti legge, tu sfigata che scrivi la domenica non sarai letta da nessuno - molto bene!

Ecco: io in settimana ho un lavoro, e mi concentro su quello. La scrittura per me è una passione, non un passatempo e ho bisogno di dedicarci del tempo. Di avere la mente sgombra, da tutto il resto. Quindi, facciamo che fregandomene dell'etichetta di sfigata, scrivo la domenica.

 Sette giorni fa, c'è stato un evento speciale a Case Nuove. Ve ne avevo parlato qui (CLICK!!!!)




Non voglio farvi un reportage descrittivo, su quale fosse il senso della performace. Voglio solo mostrarvi, attraverso materiale raccolto sul web (fb), alcuni momenti.
Al termine dei video e delle foto, ci sarà uno speciale "dietro le quinte" (prima e dopo la performance) e, conclusivo, l'articolo tratto da "La Prealpina" di lunedì 19 Gennaio 2015.

Tutto è partito così:

(video di Jimmy Pasin)






E ora il reportage fotografico

(Jimmy Pasin)

 (Ottavia Mantovani)












 (Jimmy Pasin)




 (Massimo Squillario)

 (Luca Dellantonio)

(Anna Cannuzz Canavesi)

*le foto sono state scattate dalle persone, presenti all'evento, citate tra parentesi*


IL DIETRO LE QUINTE

PRIMA DELLA PERFORMANCE

Una domenica mattina decisamente diversa dalle altre. Io mi sono svegliata alle 9.30 (stranamente presto per una con i miei bio-ritmi, che sono quelli di quando avevo 26 anni e avevo bisogno di restare a letto fino alle 11.30, post seratona, anche se ora non faccio più serate) mia sorella Federica, Arianna e mio padre erano già a Case Nuove per sistemare la location. I programmi erano: papà ore 11.00 si dedica al vin brulè e poi ore 12.30 con Arianna, Federica e gli altri collaboratori vengono a casa nostra per un piccolo brunch.
Io avrei aiutato mia mamma con la preparazione delle varie cibarie.
Ore 12.00 mio nipote Vinicio era arrivato da noi e, alla vista dei saccottini reclamava il cibo. Ore 12.30 delle 10 persone che attendavamo, non era ancora arrivato nessuno!
Vinicio ha iniziato a mangiare da solo in cucina, mentre le 10/12 persone arrivate poi (c'era Valentina, Arianna, c'era Angela, Roberto, Mirko, c'era La Vale, Anna, Mattia, Gianandrea,Cesare e poi non ricordo chi) intorno alle 13.40, si sono cibate in soli 20 minuti! Tempo record, poveri. Roba che io in 20 minuti faccio tre morsi e stop. Sono poi ritornate sul luogo, per prepararsi all'inizio.
L'incredibile Cesare è anche riuscito a impilare tutti i piattini quadrati, facendo un po' di ordine.
Nostro padre si è cibato di un saccottino al volo, poi si è armato dei pentoloni (prestatici da non ricordo chi) delle spezie, delle bucce di limone, dei litri di vino ed è andato a preparasi al suo arduo compito.
Io, mia mamma, Vinicio, l'altra nonna e la zia di Vinicio siamo partite tardi da casa. E siamo arrivati - vergognosamente - alle 15.10. Fortuna che il tutto è iniziato un pochino più tardi rispetto all'orario prestabilito.
Sul luogo, c'erano un bel po' di persone, credo oltre cinquanta. Ci è stata consegnata una mascherina e, chi voleva, poteva indossarla e insorgere.

AL TERMINE DELLA PERFORMANCE

Ci sono stati molti applausi. Mia sorella Federica è riuscita a liberarsi dall'emozione e a fare un nitido discorso di ringraziamento.
Dopo il discorso del Sindaco Guido Colombo, la maggior parte delle persone si sono recate nella saletta comunale. Appena entrato venivi invaso, oltre che dal calore, dal profumo di vin brulè che aveva impregnato la stanza.
Io ammetto di non averlo assaggiato, ma diverse persone mi hanno confermato che era buono. Il nostro nipotino Vinicio era seduto dietro i tavolini, che erano stati uniti a formare una gran tavolata e rivestiti con una tovaglia riportante la forma di Case Nuove (simile a una pistola).
"Zia Iaia! Ma quanti amici ha la zia Fede? Prima quelli a casa, poi questi qua..."
"La zia Fede ha tanti amici, che l'hanno aiutata per questa festa".
"E' proprio una festa, ci sono anche le torte e la gazzosa".
Anche qualcun'altro, oltre a mio nipote, mi ha detto che sembrava un po' una festa. 

L'importante è che Federica ci sia riuscita!
ed è il caso di dirlo "B R A V A Fede! Impresa riuscita!!!!"

Ah, il giorno dopo hanno scritto un articolo. Su "La Prealpina"


venerdì 16 gennaio 2015

Insorgi - performance corale di Federica Pamio, a Case Nuove (fraz. di Somma Lombardo)

Questa domenica 18 Gennaio, ore 15.00 siete tutti invitati!!!




Insorgi - Case Nuove è una performance corale, un progetto di riabilitazione temporanea della frazione di Somma Lombardo, adiacente all’aeroporto di Malpensa. Un evento non ripetibile, un coinvolgimento di più parti per tentare di riattivare una precisa zona del paese con evidenti segni di degrado e abbandono. Azioni che traggono spunto dal contesto, concatenamenti simultanei in divenire, piccoli o grandi interventi che promuovono la mescolanza di forze, la coesione di intenti per innescare prese di coscienza e suggestioni.
Case Nuove è mutata notevolmente nel corso dell’ultimo ventennio, durante il quale, previsto un allargamento dell’aeroporto per la costruzione di una terza pista - che mai è avvenuto -, il paese si è svuotato quasi interamente degli abitanti, sono sorte strutture ricettive per l’aeroporto (due ristoranti, alberghi, parcheggi, b&b) e una scuola tecnica aeronautica, e persiste una notevole presenza di degrado, scandito dalle numerose case vuote, con porte e finestre murate per evitare intromissione abusive, che comunque avvengono.
I pochi cittadini rimasti, soprattutto anziani, contrari a migrare altrove perché legati al territorio, vivono da più di dieci anni in una situazione ibrida di abbandono e appiattimento, con la costante sensazione che qualcosa debba succedere. A breve inizieranno i lavori di demolizione e buona parte delle case murate verrà abbattuta, sperando in una riqualificazione intelligente e consapevole del territorio.
La performance “Insorgi - Case Nuove” vorrebbe essere una piccola scossa.
I partecipanti sono invitati a muoversi tra le case, seguire le azioni e lasciarsi coinvolgere dai movimenti. Aperta a tutti, si svolgerà il giorno 18 gennaio alle ore 15 in via Leonardo Da Vinci (tra Via De Pinedo e Via Leonardo Da Vinci). A seguire un piccolo rinfresco nella sala comunale.

Federica Pamio, nata a Tradate (VA), vive e lavora tra Milano e Varese. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Brera in Grafica d’arte (Dip. Arti Visive), I e II Livello, affronta un periodo di studi all’Akademie der bildenden Kuenste di Monaco di Baviera. Fotografia, video, disegno, azioni performative sono i mezzi espressivi prediletti. Ideatrice e coordinatrice della Performance, si avvarrà della collaborazione di: Angela Belmondo, Anna Canavesi, Roberto Carovilla, Filippo Di Federico, Mirko Di Ruberto, Valentina Maselli, Valentina Montani, Arianna Pamio, Gianandrea Quadrelli, Mirco Varon.
Soundesiger: Francesco Vocaturo
Videomaker: Mattia Mosè Molinari

domenica 28 dicembre 2014

POSTURA E RESPIRO

E per chiudere l'anno in bellezza, il sito http://www.posturaerespiro.com/ ha ospitato - alla sezione I(N)SPIRAZIONE, ultimo "tastone" - una mia poesia.

Copio incollo qui:






I(n)spirazione

 

"L'andirivieni di quelle onde

inquiete e morbide.

La pioggia azzurra

leggera e appuntita.

Le stelle calde nella pancia

che, oggi, brillano al sapore del pane."

 

27 febbraio '12  h. 19.58 

 

 

Ciao Samantha!

Ti do il numero di febbraio di Vivamag!

Quella poesia i(n)spirazione è nata tra il connubio di una lettura che stavo facendo, che mi ha dato l'ispirazione, e la felicità che sentivo per essere riuscita a migliorarmi con i tuoi esercizi respiratori...

Ilaria.

 

Lila Ria (Ilaria Pamio)- poetessa e scrittrice cassanese.

I suoi lavori sono stati pubblicati su diverse antologie.




voi cliccate sul sito! :)