domenica 22 luglio 2007

five o' clock in the morning

Five o’clock in the morning

e’ alle cinque del mattino
specchiandomi in bagno
che m’accorgo che tutto
non faccia poi così schifo
posso riempirmi delle mani

che mi hanno abbracciata
degli occhi conosciuti
delle voci che ho ancora dentro
e’ alle cinque del mattino
specchiandomi in bagno
che m’accorgo che alla fine
il mio dire “ho una vita di merda”
vale quanto il mio trucco sbavato
che il latte e un lungo sonno profondo
getteranno in fondo
ai sogni
che non voglio più sognare.






(scritto al ritorno dalla festa di mia sorella stilosa
pubblicato per "THE SLEEPERS"- nei link accanto)


canzone: Bellezza- Marlene Kuntz
esclusivamente per me e la mia BimBa
per tutta la bellezza che abbiamo dentro. e che vediamo sotto, in alcuni



(fino al 31 Luglio potete votare  per la mia fiaba: *CLICK*Un angelo chiamato Angela)

giovedì 5 luglio 2007

when Love met Psycho






sul n° 61 di STORIE  "vita e morte del porno, life and death of" nella rubrica "la recenseide", pag 168 hanno scritto:

"Il Lui e il Lei sempre maiuscoli lasciano trapelare l'importanza reciproca del lui e della lei di questo racconto, che si incontrano e si gettano increduli ("...confusa...ho quasi paura di dire felice") in una storia travolgente. Una relazione che avanza intervallata dai pensieri di lei, anzi Lei ("che mi stia prendendo in giro?"). In "when Love met Psyco" sesso, coccole, storie di giovani: baci incastrati nei pircing e dolci messaggi di buon risveglio lasciati sul cellulare. L'amore al passo coi tempi svelato da uno stile fresco. Un amore che riuscirà a sconfiggere la paura dell'amore. Un po' scontato."

pour la chanson: "canzone" di Vasco Rossi





(fino al 31 Luglio potete votare  per la mia fiaba: *CLICK*Un angelo chiamato Angela)



meglio di così non ce la faccio... (essì che io ho una calligrafia grande!)
sorry...



POTETE LEGGERLO ANCHE QUI:
(a mano) -ILARIA SU FLICKR
(al pc) COMMENTO N° 11

venerdì 22 giugno 2007




a volte s'immaginava eroina incompresa di un film in bianco e nero
adorava il bianco e nero
la purezza che abbaglia deformando ogni visione
il macello che t'inghiotte urlando in gola
a volte guidava veloce e si faceva trasportare da questa canzone o da quell'altra
colonna sonora riempitiva del vuoto che sentiva dentro
e s'immedesimava in quelle parole
a volte si lasciava cullare dai suoi sconforti
"troverò mai l'amore?" (diceva nutrendosi di orgasmi solitari)
"che poi beh...in fondo non è così male neanche così" (si confortava: domanda e risposta da sola
come al solito perchè non sapeva aspettare)
a volte immaginava qualcosa la inghiottisse
una bocca larga frantumasse le sue ossicine di pollo tra denti aguzzi
e gli scricchiolii erano musica dolce per le sue orecchie

ma lasciamola stare! torniamo alla cosa del film

nel suo film un po' retrò
era normale essere magrissime

e un qualcuno dal cappello di velluto rosso
la notava
la scopriva
la braccava
la squamava
dal grigiore che la comprimeva
e s'immaginava bionda chiara chiara
come una Gwen Stefany
o un'Alice In Wonderland
e sgranava gli occhi
"no non sono pronta" si autoconvinceva
"ma lei poi chi è?"
e correva correva correva
su quelle scarpette verde smeraldo scuro
verso un vicolo cieco
(te sai dve stà andando?)



(immagine: HOTEL ROOM-GRENOBLE, Dominique Dierick)
(chanson: Death in Vegas, Dirge)




(fino al 31 Luglio potete votare  per la mia fiaba: *CLICK*Un angelo chiamato Angela)

venerdì 8 giugno 2007

.la piccola Cenerentola s'era messa in ginocchio ai loro piedi. (Al vostro servizio maestade. Fate di me la vostra umile serva). e aveva buttato nel cesso le lacrime. e aveva trafitto il suo orgoglio e sfracellato il suo onore. (Non serve a un cazzo combattere). li vedeva gioire grandiosi. come se la sua calda lingua si fosse fatta spazio oltre le loro patte cercandolo avida. e gliel'avesse ingoiato giù giù fin'in fondo. ed oltre. fin dove poteva. (Godete-pensava anestetizzata). che tanto quella roba azzurra là la distreva. e lei non riusciva più a pensare.





(fino al 31 Luglio potete votare  per la mia fiaba: *CLICK*Un angelo chiamato Angela)





(immagine: Ray Caesar)
(canzone: Mad World)

lunedì 7 maggio 2007

Un angelo chiamato Angela

Un angelo chiamato Angela 
è il titolo della mia fiaba



Si basa su una cosa che mi raccontò qualche mese fa mia nonna.
Lei mi disse che quand'era piccola, all'età di tre anni, sua madre ebbe una bimba che nacque morta.
La zia la portò all'ospedale e gliela fece vedere.
Era bella, come una bambola. col viso tondo e la cuffia di pizzo.
Le dissero sarebbe andata al limbo, il posto dove vanno i bambini morti senza aver ricevuto il battesimo.
Lei si chiedeva perchè. Perchè non fosse andata direttamente in paradiso.
Una volta cresciuta, mia nonna, seduta sul bordo del letto la "pregava"/la prega dicendole "Angiolina, Angioletta"...
e le sembra che le sue paure per una visita medica o per la famiglia, un po' vengono alleviate.


Nella mia fiaba ho voluto raccontare di questo rapporto speciale tra lei e Angela.
Così importante, e profondo, per entrambe.

Ho cercato di descrivere la bellezza di un legame, tra sorelle.

Ho partecipato ad altri concorsi in passato, dove però raccontavo di esperienze vissute. O di sensazioni mie. O di sogni.
E’ la mia prima fiaba.
Volevo mettermi alla prova.





non ho vinto. non farà parte del libro...
ma se avrò abbastanza voti...sarà pubblicata singolarmente da "CENTO AUTORI"

vi lascio il link
http://www.assoali.com/html/modules/PDlinks/viewcat.php?cid=1&orderby=titleA&start=40
please...
votatemi!
LA GARA E' ANCORA APERTA!!!
(fino al 31 Luglio...)



(pour la chanson: Kelys - Lil'Star ****che fà tanto divertire il Pippo e la Chicca****)

giovedì 3 maggio 2007

concorso di emozioni




un paio di mesi fa ho partecipato all' INIZIATIVA
e ora... si è giunti al capolinea
e qui dentro...ci sono anche io!!!

il link per acquistarlo, è questo

sembrerà strano...
ma sono davvero felice!

mercoledì 2 maggio 2007

due scarpe grigie quarantasei
tra i due divani blu
una dozzina di persone
e un happy birthday to me
una torta al cioccolato
un po' da bere
martini-vodka-heineken-pampero
avanzato anche quest'anno
i due vent'enni, che poi hanno ventiquattro e venticinque anni
le due sorelline
la pila di piatti
mettiamo in ordine non fate casino con quelle moto
tutti stasera con la moto?
andiamo di là che è tardissimo
due lettini
nella cameretta viola e verde
quattro piedi in un solo letto
(mi hai resa felice
ma te l'ho già detto ottantaquattrovolte quella notte)

(canzone: un Romantico a Milano- Baustelle)