CORALLO
QUARANTANOVE€CINQUANTA
Qui c’era un uomo.
Coi capelli lunghi grigi.
Lo sguardo ermo e bello.
Qui c’erano cinesi a servirti.
Carine ed in ordine.
Qui c’era una ragazza celiaca.
Magra magra. Più di me.
Ma anche più giovane. E carina.
Col suo sacchetto col cibo.
Che chiese di prestare attenzione all’uso delle posate.
E delle stoviglie.
E l’uomo solitario aveva lo sguardo di fronte al mio.
E la donna imbellettata era alle mie spalle.
E la menava.
Per un sacco di cose.
Indossavo la mini ed era estate.
Guardavo l’uomo.
Un personaggio da film. O da libro.
Di quelli con la faccia vissuta.
Di quelli che sembrano averle viste. Un po’ tutte.
E ti dirò che mi dispiace.
Che avrei voluto dirgli raccontami. Che un giorno scriverò di te.
Che avrei voluto dirgli io la trovo interessante.
E invece.
Sono rimasta.
Lì.
A sfiorarne lo sguardo.
Mi sono anche alzata. A pagare.
Gli sono passata accanto.
E.
Non mi sono più voltata.
(song: "che cos'è l'amor?+besame mucho" (live) Vinicio Capossela)

What a lucky soul!
Ce que ne change pas
dans la vie
est le courage de chanter l'emotion.
Don't stop.
Never.
That lucky soul will be the music.
Tu serais les mots.
I'm dancing.