martedì 4 giugno 2013

"LE VENE VORTICOSE" al TEATRO MORLACCHI di Perugia

Ebbene sì! ce l'ho fatta! 
Anche se, ho avuto giorni davvero terribili, a causa di 'sto tempo (tanto che, in un paio di occasioni non riuscivo a reggermi in piedi, ho dovuto chiedere la malattia e stare UN'INTERA GIORNATA! SDRAIATA SUL DIVANO! Senza riuscire a dormire e rendendo pazza anche la mia famiglia) mi sono fatta di ionoforesi e... a Perugia ci sono stata!

Ho incontrato le altre "Women at Work"



(nella foto: partiamo da sinistra!)
Costanza Bondi, autrice nonchè creatrice e curatrice del gruppo "Women@work" (che avevo già sentito telefonicamente il giorno prima, mentre ero in giro per Perugia con Andreina - la mia carrozzina. Che sì. Lo ammetto. Mi vergogno a farmici vedere seduta sopra. Tutti che ti guardano e bla bla bla. Però era l'unico modo che avevo. Per andare in giro e non affaticarmi troppo. E poi il tempo era bruttissimo e, Andreina - che ho chiamato così perchè, prima, era della nonna di Michi, il Guillame del mio racconto - mi ha tolta dall'impigrimento che avrei avuto nella stanza dell'albergo).
la spigliatissima, Rossella Boriosi.
l'inglese Chris Kinniburgh.
la non-amante del marrone Cristiana Iannotta.
la poetessa nascente Lolita Rinforzi.
l'affabile Cinzia Sposato.
(l'uomo accanto a me, nella foto, è l'editore Jean Luc Bertoni)
la tenera Giulia Basile.
e infine, oltre che autrice, collaboratrice di Costanza, Viviana Picchiarelli.




la presentazione si è svolta nel Foyer del Teatro Morlacchi, di Perugia. Mio papà, che mi ha accompagnata, con mia mamma, ha fatto alcune foto:


(io sono quella un po' SVAMP-ita- che alza il collo! Viviana è quella "bella professional" che guarda dritta nella macchina fotografica)


(qui, io e Cinzia ci stiamo confrontando, prima che inizi la presentazione)


(eccomi! ispirata... da che cosa, non lo so...)


(tra Cinzia, Giulia e Viviana)
in questa foto, i più attenti, potranno notare l'ombretto color oro con i brillantini, che ho messo per l'occasione, essendo il dress code MARRONE+ORO, come la stupenda copertina, disegnata dal piccolo Alessandro Antonelli


A volte, io SEMBRO spavalda. In realtà sono abbastanza timida. E, se con le autrici ho parlato tranquillamente, quando l'editore ha detto "ora ogni autrice ci spiegherà come è nato il suo racconto" io continuavo a pensare "Ilaria non farti andare via la voce! Non imbarazzarti! fai uscire la voce!"
Ed erano TUTTE molto meno inibite di me. Molto professionali e spigliate, elencavano le loro collaborazioni, i loro successi. Io non ho raccontato nulla. Del fatto che scrivo da un bel po' d'anni. Che ho scritto con vari pseudonimi (lunatica, lunatica2, ilariathequeen, revengedoll, violet, Viola Rossi, Ilaria Pamio - che è poi il mio vero nome! - e, dal 2010 scrivo con il nick Lila Ria).  Mi sono limitata a dire che "il mio racconto è autobiografico. Sono molto felice perchè è il mio primo racconto ironico e si discosta molto dal genere che scrivo (un po' pulp, un po' truce) o dalla poesia. E poi è un libro di racconti tutti al femminile. Quindi contentezza doppia. E... basta" (ecco, magari il BASTA potevo evitarlo :))).





Poi... - poco prima che l'attore (Fred Lepic - Frediano Picchiotti, che è stato bravissimo! Ha letto il mio racconto senza conoscermi, ma catapultandosi in pieno, nelle sensazioni che provavo quando lo scrissi) ne leggesse un pezzetto - Costanza mi ha chiesto se mi andava di raccontare qualcosadel mio racconto. Sinceramente avrei preferito evitare. Però... è un racconto a cui tengo molto e, quindi... mi son "fatta forza!" (è che io non sono un'attrice: mi imbarazza parlare al microfono! E ho spiegato che mi trovavo a una sagra e la signora milanese seduta al tavolo con me, guardando le unghie smaltate mie e di mia sorella, sentenziava che i colori scuri li usano le persone malate. Io quando mi alzai dal tavolo chiesi una mano a mia sorella, per camminare. Perchè io ho realmente una malattia. Il resto... scopritelo leggendolo sull'antologia!"

Altro, in questo momento, non lo ricordo. So solo che sono contenta! Dell'esperienza che ho vissuto. Contenta di aver fatto parte di un'antologia TUTTA AL FEMMINILE (non so quanti dei miei amici/conoscenti lo sanno: ma io, in quinta superiore portai una tesina che parlava dei diritti della donna. Credo, nella forza e nella combattività che hanno le donne). Contenta di aver conosciuto le altre autrici, Fred Lepic e Sandro Allegrini, collaboratore de "Il Corriere dell'Umbria" che ci ha dedicato questo articolo:


G R A Z I E!! 
Alle Women@work,
per avermi fatto vivere questa bella esperienza (nell'incantevole Perugia)




Buoni propositi per il futuro? SVEGLIARMI!!!! la prossima volta, sarò certamente più disinvolta...

17 commenti:

Anonimo ha detto...

patrizio multari

22:07 (21 ore fa)

...letto tutto sul blog e viste le foto. Mi hai trasmesso il tuo entusiasmo. Sono felice per te.
Sei in gamba

Ti abbraccio

Lila Ria ha detto...

Lila Ria (questo post è dedicato anche a te Cinzia Ficco è stato un piacere conoscerti! a Perugia... E, aver fatto parte dei tuoi "TIPI TOSTI" )
21 ore fa

Anonimo ha detto...

Rossella Boriosi Bello Lila!
21 ore fa

Anonimo ha detto...

Cinzia Sposato E invece sei stata bravissima; anzi, direi che sei stata una "Cleopatra", anche in quella occasione e nonostante la timidezza. Il tuo racconto è bello, sincero, pervaso da una ironia dolente e amara che disvela la forza del tuo carattere e che potrebbe anche diventare la tua cifra stilistica: scrivi Lila Ria, continua. Alla prossima. Un abbraccio.
21 ore fa

Lila Ria ha detto...

Lila Ria B.E.L.L.E. voi!
21 ore fa

Anonimo ha detto...

Rossella Boriosi Io, dopo aver letto il tuo post e il racconto, mi rendo conto di aver inanellato piu' gaffes di quante mente umana possa sopportare. Vado a nascondermi, ma prima mi scuso! santocielo..
21 ore fa

Lila Ria ha detto...

Lila Ria (sapete cosa mi ha detto il mio cuginetto Filippo, il gg prima chee partissi per Perugia? - quello che ora ha 10 anni... e da piccolino mi chiamava Lilaria - tutto attaccato - "ILARIA! TU DEVI SCRIVERE SEMPRE! PUBBLICA IL TUO ROMANZO! E MIGLIORATI COME POETESSA. CHE DEVI DIVENTARE UNA DELLE PIU' BRAVE SCRITTRICI!" ahahahahhahahahahaha! Che tenero!!)
21 ore fa

Anonimo ha detto...

Cinzia Sposato I bambini spesso vedono più lontano degli adulti...
21 ore fa

Anonimo ha detto...

Daniele Bin

23:26 (19 ore fa)

Sono davvero felice per te.
Ancora congratulazioni.
Dě quel che vuoi, ma mi sembravi proprio in splendida forma dalle foto!
Un bacione,

Bingo

Lila Ria ha detto...

Lila Ria

23:28 (19 ore fa)

a bingo

graaaaaaazie! un bacio! e notte.... :-)

Anonimo ha detto...

Giulio-

Ma va che figa l'Ila Ria!

Belle foto

Lila Ria ha detto...

Lila Ria

00:15 (19 ore fa)

:-) merito dei fotografi! (e del make up)

Anonimo ha detto...

Benedetta Nicosia

08:54 (10 ore fa)


Stai diventando famosa!!!!! :-)

Anonimo ha detto...

Rosangela Percoco

09:40 (9 ore fa)

a me
Buongiorno Ilaria! Grazie di avermi inviato il servizio fotografico che leggo a più livelli :-)

- che bella questa Storia di donne
- il tuo splendido rossetto mi racconta la bambina che è in te. Lo so, sarebbe più logico "la donna", ma a me svela la bambina, che ci posso fare?
- la tua emozione, inibizione, il non so dove guardare, la voce che se ne va, l'imbarazzo… eccetera eccetera… fanno parte di quel meraviglioso groviglio che ti trama dentro quando quello che hai scritto e hai dentro prende una voce FORTE anche fuori.

Ancora complimenti e brava. Anche Andreina, s'intende.


un abbraccio grande da allargare alla famigliona :-)
ross

Anonimo ha detto...

Silvia Gabardi

13:59 (5 ore fa)


Festennnnn ila!!!! Che bella intervista!! Brillante!!!

Anonimo ha detto...

Lucia Ciampoli : sei molto CHIC!!e ti meriti molti più complimenti di quelli che ho letto!!sei sempre più "convinta"e CONVINCENTE!! GRANDISSIMA!!!
28 minuti fa tramite cellulare

Fabio Gusmaroli ha detto...

Complimenti! E che aggiungere di fronte a tanto stile? Altro che impacciata.
E se anche la timidezza avesse cercato di frenarti, non ti preoccupare: il tuo imbarazzo non è in grado di mascherare il tuo talento.

Bravissima, continua così!