lunedì 14 marzo 2011

Emma


“È dietro ai suoi occhi
che c’è la luce verde
fresca dei campi
e in quella fronte
il piombo del sole.
È dentro quel grigio
che sono incasellati i suoi scrigni
e sopra le crepe del mento,

nelle labbra, stretto                                                                          
il cuore.”





(come già era accaduto a Luglio, ho scritto una poesia ispirandomi a un quadro. Per chi volesse vederlo, questo è il sito in cui si trova l'opera)

3 commenti:

iannozzi giuseppe ha detto...

Non avrei immaginato che fosse l'anziana signora ritratta l'ispiratrice di questa tua poesia, che si offre a molteplici interpretazioni. L'ideale è avere tela e poesia per capirne il senso appieno.

Lilaria ha detto...

Mi piace ognuno si faccia un suo mondo nella testa

(l'idea è quella, in futuro di abbinare la mia poesia alla foto di Patrizio, dato che cmq... era nata da lì)

So solo quella donna è una contadina sua amica. Il resto l'ho preferito inventare

Grazie Beppe!
:*

M. ha detto...

brava Ila, grande umanità nei tuoi versi e conferma del mistero stupefacente della poesia, M.